Abu Simbel

Abu Simbel

Abu Simbel è un sito archeologico formato da templi scavati nella roccia, uno dei quali è dedicato a Ramsés II e l'altro alla sua prima moglie Nefertari.

Un po' di storia

La costruzione dei templi durò circa 20 anni, sotto il mandato di Ramses II (1279-1213 a.C.).

Sommersi dalla sabbia durante secoli, furono parzialmente scoperti nel 1813 dall'esploratore svizzero Burckhardt. Più tardi, nel 1817, l'italiano Giovanni Battista Belzoni scoprì il resto.

Per evitare che fossero inondati dall'acqua durante la costruzione della diga di Assuan, i templi di Abu Simbel furono spostati tra il 1964 e 1968. Grazie all'aiuto dei fondi internazionale e la perizia di un’equipe di ingeneri, furono smantellati e ricostruiti in un luogo più alto. Come ringraziamento per l'aiuto ricevuto, il governo Egiziano regalò ai paesi che contribuirono a questa opera di salvataggio alcuni dei monumenti che avrebbero rischiato la stessa sorte di Abu Simbel, come il tempio di Ellesija, donato all'Italia e conservato al Museo egizio di Torino, il tempio di Debod a Madrid, il Tempio di Dendur a New York o la porta del Tempio di Kalabsha a Berlino.

Il tempio di Abu Simbel

Il templio di Abu Simbel, insieme alle Piramidi di Giza, è una delle costruzioni più imponenti e spettacolari dell'Egitto.

Il complesso è composto da diversi edifici tra cui spicca in modo particolare il tempio di Ramses II, un autentico simbolo egiziano, con la sua colossale facciata formata da quattro statue alte 20 metri, direttamente scolpite nella roccia.

L'interno del tempio non è meno sorprendete: enormi sale decorate con affreschi, perfettamente conservati, adornate da statue imponenti che cedono il passo a sale più piccole e ci guidano in un viaggio tanto artistico quanto mistico.

Due volte all'anno, nei giorni compresi tra il 19 e il 21 dei mesi di febbraio e ottobre, grazie ad un perfetto calcolo astronomico degli abili ingegneri che lo progettarono, il sole attraversa il tempio all'alba e illumina le statue delle divinità.

Accanto a esso si trova il Tempio di Nefertari, la sposa prediletta del faraone. Di dimensioni minori ma bellezza similare, la facciata di questo tempio è composta da sei figure scolpite nella roccia e il suo interno non ha nulla da invidiare al tempio principale.

Come arrivare ad Abu Simbel

Per raggiungere  Abu Simbel esistono diverse opzioni: potrete scegliere tra autobus, aerei o motonave (le  imbarcazioni che realizzano le crociere sul Nilo).

L'aereo potrebbe sembrare l'opzione più rapida: Abu Simbel è a mezz'ora di volo da Assuan, tuttavia il tempo necessario per raggiungere l'aeroporto con sufficiente anticipo, i controlli di sicurezza e l'attesa rendono il tragitto in aereo più lungo di quanto ci si aspetti.

Escursione ad Abu Simbel

Questa è una delle escursioni più care nelle agenzie di viaggi: se il vostro è un viaggio organizzato, l'escursione in autobus potrebbe costarvi circa 125 € mentre quella in aereo 270 €.

Per risparmiare (circa il 40% in meno), vi consigliamo di prenotare l'escursione ad Abu Simbel in italiano su internet prima di partire. Include pick up e drop off in hotel, trasporto in autobus, guida di lingua italiana e i biglietti per i due templi.

Prezzo

Adulti: 160 LE.
Studenti accreditati: 80 LE.

Trasporto

Da Assuan, in autobus o in aereo.